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Visitare Oropa - neve settimana bianca

Visitare Oropa in inverno ed estate

In provincia di Biella, Oropa è una cittadina delle Alpi Biellesi. Famosa in tutto il mondo per il suo santuario e per i magnifici scenari naturalistici, si presta al turismo attivo, agli sport e anche ai pellegrinaggi religiosi.

Cosa fare ad Oropa

Esistono importanti infrastrutture, come le Funivie d Oropa, impianto storico di risalita delle Alpi Biellesi, costruito nel 1926 e rimodernata e ampliata nel 1961. In estate, si può usare la funivia per raggiungere il Lago del Mucrone, a quota 1.900 metri e dal lì avventurarsi a piedi lungo sentieri escursionistici. In marzo si svolge il periplo del Monte Rosso, una grande competizione di sci alpinismo, mentre d’estate, le piste da sci diventano ripidi sentieri da percorrere in mountain bike. Gli appassionati, possono anche dedicarsi alla pesca sportiva. Sulle Alpi Biellesi, tuttavia, si può praticare anche l’alpinismo invernale. Banco di prova: il Monte Mucrone, con l’impegnativa parete Piacenza.
Ma ad attirare sempre più turisti, resta comunque lo sci. Che sia da fondo (oltre 5 piste dedicate, con un anello di lunghezza massima di 8 km) o da discesa (10 km di piste) è sempre il re degli sport, soprattutto invernali. Sul Monte Mucrone si può anche pernottare, grazie ai Rifugi Savoia e Capanna Renata, rispettivamente a 1.900 e 2.391 metri s.l.m. Imperdibile il Santuario di Oropa, il più grande santuario dell’arco alpino dedicato alla Madonna. Sorge a 1.200 metri s.l.m. e risale al IV secolo. Da visitare, al suo interno, la Galleria degli ex voto, il più antico dei quali risale al 1522, il Museo del tesoro nel quale sono conservati, dal 1913 i paramenti liturgici più preziosi e la Biblioteca storica al Sacro Monte, inserita dall’Unesco nel patrimonio dell’umanità.
Visitare Oropa
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Strutture turistiche e gastronomia

Oltre che nei rifugi in quota, è possibile soggiornare presso il Santuario di Oropa. Le infrastrutture sono moderne e accoglienti. È interessante sapere come la cucina biellese, che si può gustare anche ad Oropa, non sia mai uscita dai propri confini territoriali e ciò ha contribuito a garantire la tradizione e la continuità. Fra i piatti tipici della zona, da assaggiare la pulenta cunscia, crema di mais e la ris e riundele, riso e malva, pietanza povera biellese da sempre consumata come piatto unico. E per secondo? L’impegnativa frità rugnusa, frittata di salame, una prelibatezza irrinunciabile. Da percorrere, se appassionati del genere, anche la bellissima Strada dei Vini che attraversa il Castello di Roppolo per arrivare al Santuario di Oropa.