Nuove regole per i turisti stranieri in Olanda

Se la vostra intenzione è quella di pianificare un bel viaggio in Olanda (Paese che, sia in ambito urbano che extra urbano, è in grado di soddisfare anche i palati culturali e paesaggistici più esigenti), ricordatevi che dal 1 maggio 2012 sono entrate in applicazione alcune nuove regole comportamentali che riguarderanno tutti coloro che desiderano poter provare alcune “specialità” locali all’interno dei coffee shop.

Sembra infatti che stiano per giungere a termine i viaggi nel Paese nord-Europeo finalizzati (anche) a godere degli ambienti e delle droghe leggere proposte nei coffee shop diffusi in tutta la nazione, e che nel corso dei decenni hanno contribuito ad attrarre milioni di visitatori da ogni parte del Continente.

Prima di pianificare un viaggio in Olanda è bene pertanto prendere confidenza con le nuove regole di condotta, che saranno altresì applicate gradualmente in tutto il territorio nazionale. L’entrata in vigore riguarda infatti una spalmatura più o meno omogenea su differenti fasce geografiche, con una priorità al Sud del Paese, e con un allargamento successivo al Centro e al Nord.

Il 1 maggio il nuovo regolamento è così entrato in vigore nelle province meridionali della Zelanda, Brabante e Limburgo: Eindhoven, Breda e Maastricht saranno le prime città ad applicare le nuove norme, consentendo pertanto al governo di valutare gli effetti di questa stretta sul consumo delle droghe leggere da parte dei visitatori stranieri. Successivamente toccherà al resto del Paese, con la capitale Amsterdam che sarà interessata dal nuovo codice di comportamento solo a partire dal 1 gennaio 2013.

Tra le nuove norme predisposte dall’esecutivo olandese, spicca la necessità di essere inseriti all’interno di un sistema di registrazione per poter usufruire dei servizi e dei prodotti del coffee shop: tra i principali requisiti per ottenere il wietpas (cioè, la registrazione utile per entrare nei cannabis cafè) la dimostrazione della residenza in Olanda.