Salento coast to coast: da un versante all’altro

Salento coast to coast: da un versante all’altro

L’itinerario – la costa ionica: Prenotato un bel b&b con piscina Salento è il momento di buttare giù un itinerario.

Pochi giorni non basteranno per vedere tutto quello che c’è ma saranno abbastanza per farsi un’idea.

Punto di partenza convenzionale: la costa ionica, si parte da ovest e si scende verso sud per poi risbucare sull’altro versante.

Porto Cesareo, Torre Lapillo, si comincia da lì, tra le acque trasparenti di un paradiso costiero fatto di spiagge bianche e un piccolo centro, accogliente, organizzato anche se con pochi svaghi serali. tanto per quelli c’è Gallipoli, distante una trentina di m andando verso sud.

Sulla strada, però, meglio non lasciarsi scappare gli incanti fuori dal tempo di Porto Selvaggio, il suo parco naturale e i suoi scorci che la civiltà non ha sporcato, incontaminata nella sua naturale magia. Ancora qualche km per giungere a Gallipoli, ma sulla strada ci sono Santa Caterina e Lido Conchiglie, meglio darci un’occhiata!

Finalmente è deciso: quest’estate si va in Salento! Mmh, direi che di decisioni ce ne sono ancora da prendere. Tanto per cominciare, costa ionica o costa adriatica?

Dietro questa domanda si racchiude l’essenza stessa di tutto il Tacco d’Italia, le sue contraddizioni, la storia e le narrazioni millenarie che, da costa a costa, raccontano su spiagge, borghi e uliveti l’epopea di una terra magica e tutta da scoprire, da costa a costa.

Gallipoli è anche arte e incanti barocchi, mica solo mare e discoteche! E più in giù cosa c’è? Punta della Suina, che posto! E poi, ancora, Torre del Pizzo, Torre Suda e Torre Pali. Ce ne sono di torri, in Salento!

Ok, ci siamo, superata Torre San Gregorio (bellissima anche lei) e si giunge al giro di boa, Santa Maria di Leuca, dove le correnti ioniche e quelle adriatiche si incontrano. E ora è il momento della risalita, alla scoperta del versante est!

Il litorale adriatico

Neanche il tempo di ripartire che è già il caso di fare un’altra sosta: marina di Tricase e poi ancora su, a ancora Castro Marina e la Grotta della Zinzulusa, quindi Santa Cesarea Terme.

Neanche dieci minuti di macchina ed ecco Porto Badisco, squarcio di magia in una cornice naturalistica con pochi eguali. Quindi una serata da dedicare al borgo di Otranto, dove sorge ogni giorno il primo sole italiano, tra storia, architettura, arte e scorci indimenticabili.

Seguono i Laghi Alimini e ancora, a pochi chilometri l’una dall’altra, Torre dell’Orso, Roca Vecchia, la Grotta della Poesia (una delle cento piscine naturali più belle del mondo), San Foca, regno notturno delle dance hall e del reggae. Ancora qualche km e si arriva a Lecce, a chiudere l’itinerario.